Ipertrofia prostatica benigna

L’IPB è caratterizzata da disturbi urinari associati alla presenza di un quadro istologico caratteristico di crescita della regione centrale (area di transizione) della ghiandola prostatica.

SINTOMI

  • Nicturia (il paziente si sveglia per urinare durante la notte)
  • Pollachiuria (elevata frequenza minzionale diurna)
  • Esitazione minzionale (difficoltà ad iniziare la minzione)
  • Sensazione di mancato svuotamento vescicale
  • Gocciolamento post-minzionale
  • Forza del getto urinario di intensità ridotta


DIAGNOSI

  • Esplorazione rettale
  • Dosaggio del PSA totale, libero e frazionato

Indagini strumentali:

  • Ecografia prostatica transrettale (TRUS)
  • Uroflussimetria


TERAPIA

Trattamento farmacologico

  • Alfa- litici (silodosina, tamsulosina, alfuzosina, doxazosina, terazosina)
  • Farmaci che migliorano il flusso urinario
  • Inibitori delle 5alfa redattasi (finasteride, dutasteride)
  • Farmaci che riducono il volume prostatico
  • Fitofarmaci
  • Farmaci che riducono il volume prostatico e la componente infiammatoria

Terapia chirurgica

  • L'intervento chirurgico si rende necessario in caso di:
  • ritenzione acuta d'urina
  • idronefrosi (dilatazione delle vie escretrici renali)
  • infezione urinaria ricorrente aggravata dalla presenza di residuo (ristagno) urinario
  • calcolosi vescicale

Possibili tipologie di trattamento

  • Prostatectomia transvescicale a cielo aperto (riservato di solito a pazienti con prostate di peso elevato)
  • Resezione endoscopica per via trans-uretrale (T.U.R.P. = Trans Urethral Resection of Prostate) con resettore classico e bipolare
  • Resezione endoscopica mediante laser (PVP, HoLEP)